Senza parole ... E.636 (N-Kit)
Ieri, nella stazione del mio impianto è passato un bellissimo locomotore ... uno di quelli che a me piacciono tanto.
Prossimamente alle Giornate del Fermodellista!!!!!
Tutte le mie Sogliole
Ultimamente mi sono invaghito di questo piccolo automotore, di cui sono state realizzate varie versioni.
Mi sono divertito molto a cambiare i "connotati" della Sogliola rispetto al modello di base della lastrina LineaModel.
Ecco due delle tante versioni: la prima con serbatoi sul tetto, e la seconda nella versione d'origine ABL. Notare le diversità "somatiche": fari più bassi e più piccoli e tamponi al posto dei respingenti nella versione isabella. Manca, tra l'altro, la marmitta a vista.
Insomma, due modellini molto diversi dalla versione originale.
Non contento, mi sono lasciato influenzare dall'amico Giorgio Mascarello, che me ne ha commissionata una in rosso Ferrari; e io l'ho accontentato.
Eccovi il modello per lui realizzato. Ne è rimasto talmente soddisfatto che lo ha mostrato in molti forum e blog che trattano di scala N, ed anch'io, in fondo, dopo le prime perplessità, ho dovuto ammettere che il rosso dona moltissimo alla Sogliola.
Che ne dite?
Bella, vero?
Eccovi una foto delle tre sorelline tutte insieme.
Si possono notare bene anche le varie differenze costruttive.
Ultimamente (pochi giorni fa), ho realizzato anche la versione "normale", ovvero quella in livrea verde senza serbatoi.
Per la cronaca, come ho già spiegato più volte sui vari forum, questi automotori sono migliorati rispetto al kit; hanno particolari più raffinati come i fari (nel kit sono pieni e più grandi), la marmitta in perfetta scala, i respingenti di tipo diverso (nel caso della versione d'origine hanno dei tamponi) e, cosa molto importante per il realismo globale, sono dotate di ruotine, da me realizzate, molto più belle (ed in scala) di quelle originali, veramente enormi.
Il mio primo criterium
Alle ultime Giornate del Fermodellista del 7/8 maggio 2011, subito dopo il mio primo master su lastrine e saldatura, ho partecipato al primo criterium in scala N.
Ero piuttosto restio a pertecipare, visto che non avevo avuto tempo per scegliere del materiale (il master, infatti, me ne aveva assorbito moltissimo) ed all'ultimo momento, la mattina stessa dell'8, giorno del criterium, ho inscatolato il treno merci fermo nel secondo binario del mio plastico, con il compito di "rappresentarmi" alla gara.
Bene, la scelta non poteva essere più oculata, nonostante fosse stata fatta in fretta e furia, poiché il mio merci "omnibus" ha vinto il primo premio nella categoria "Elaborati ed autocostruiti", regalandomi una bellissima targa, che fa bella mostra di sè nella mia vetrina dei premi.
Eccovi alcune foto dell'evento.
La composizione è stata ben immortalata dall'amico Mauro Terrone (la foto che segue è la sua). Questo era il mio treno in concorso.
Treno Omnibus con D.341; Dm autocostruito; carro frigo della lastrina sperimentale di N-Kit; carro Minitrix (ex-Martini) riverniciato, con passo modificato e scritte realizzate a mano con penna a
china bianca; un carro cisterna su base Fleischmann con garitta totalmente ricostruita (così come mancorrenti e scalette) e immatricolazione con penna a china nera; carro cisterna per trasporto
combustibili, realizzato dal corpo di una penna, con le due bombature fatte di stucco bicomponente, terrazzino e mancorrenti totalmente autocostruiti (il boccaporto è del pulsante di scatto della
stessa penna "donatrice").
Completavano il convoglio un carro Euromodellismo elaborato ed invecchiato e, in coda, un carro G Rivarossi con i segnali di coda lampeggianti in modo asincrono (all'italiana).
Insomma, un'esperienza nuova e molto gratificante. E' il primo premio che ricevo da parte del Museo dell'N e, visto che sono stato tra i promotori delle Giornate del Fermodellista, comincio a pensare che Manrico, in qualche modo, da lassù ... mi abbia voluto ringraziare.
Comunque sia, questa vittoria è a lui che voglio dedicarla.
O.M. (Officine Mercuri)









